Nel cuore delle Ande centrali del Perù, Ayacucho conserva uno dei patrimoni religiosi e artigianali più ricchi del Paese. Con le sue 33 chiese coloniali e un centro storico rimasto quasi intatto, la città è considerata una delle capitali culturali del Perù, spesso trascurata dai circuiti turistici più battuti.

La Settimana Santa di Ayacucho

La Settimana Santa di Ayacucho è una delle celebrazioni religiose più imponenti del Sud America: per dieci giorni le strade si animano di processioni, tappeti di fiori e petali disegnati a mano, bande musicali e migliaia di fedeli e visitatori. La città intera si trasforma, e assistere almeno a una processione notturna è un'esperienza che lascia il segno.

Tessuti, ceramica e retablos

Ayacucho è anche sinonimo di artigianato andino di altissima qualità. Nel quartiere di Santa Ana, gli artigiani tessono ancora a telaio manuale tappeti e arazzi con disegni che raccontano storie e miti pre-ispanici. Altrettanto celebri sono i retablos, piccole cassette in legno decorate che rappresentano scene di vita quotidiana, religiosa o storica, e la ceramica smaltata delle famiglie di ceramisti locali.

Una visita al mercado artesanal e ai laboratori familiari permette di osservare da vicino tecniche tramandate di generazione in generazione, spesso accompagnate da un caffè o una chicha offerta dagli stessi artigiani.

Ayacucho merita almeno due o tre giorni di visita, ideali per unire cultura, gastronomia locale e un ritmo di viaggio più lento rispetto alle tappe classiche del Perù turistico.